Scopro adesso che Kintarō è un personaggio famoso del folklore nipponico, che ricorre spesso nel teatro Nō e Kabuki: ragazzo dalla forza prodigiosa, amico degli animali e in seguito legato al samurai Minamoto no Yorimitsu (altro personaggio leggendario e ampiamente riutilizzato).
Kintarō è quindi l’originale popolare e folklorico alla base dello strepitoso manga di Egawa Tatsuya, Golden Boy, in cui rivive nel suo protagonita Kintaro Oe (un po’ come il Sun Wukong - che, leggo, vorrebbe dire “Scimmia Illuminata alla Nullità”: non è un bellissimo titolo? - per Dragon Ball). Che dire? Imparo, imparo, imparo!
Su Pink Tentacle trovate altre magnifiche stampe che lo raffigurano.

