Il transito di Venere davanti al disco solare è un evento estremamente raro tant’è che nel secolo scorso non si è mai verificato. Dall’invenzione del cannocchiale, quasi quattro secoli fa, si sono avuti solo cinque transiti: nel 1639, 1761, 1769, 1874 e 1882.

In particolare per quelli del 1761 e 69 furono organizzate numerose spedizioni scientifiche dall’Europa - da dove il transito non era visibile - in tutto il globo. Tra le tante storie di questi gloriosi scienziati quella di Guillame Joseph Hyacinthe Jean-Baptiste Le Gentil de La Galaisière è quella che non smette di inquietarmi.
Le Gentil fu designato dall’Académie des Sciences a guidare la spedizione diretta a Pondichéry, sulla costa indiana, per osservare il transito di Venere del 1761. Consapevole dell’importanza dell’appuntamento si imbarcò con discreto anticipo, sul finire del marzo 1760. Ma per una serie di incredibili coincidenze arrivò sul luogo dell’osservarzione in ritardo, mancando il fatale incontro.
Le Gentil non si perse d’animo e proseguì la sua missione per i nove anni successivi. Mentre in patria lo si dava ormai per disperso, lui nel 1766 arrivò a Manila, nelle Filippine. Ma per quel nervosismo che ci possiede alla vigilia delle cose, pensò che le condizioni meteo locali erano troppo variabili per rischiare e si imbarcò di nuovo.

Le Gentil tornò così a Pondichéry, in quella che aveva deciso essere la località più sicura per una perfetta visibilità, nel marzo 1768, più di un anno prima del transito. Questa volta non voleva correre rischi: non avrebbe avuto una seconda possibilità. Pondichéry era tornata sotto il controllo francese, Le Gentil godette di un ottima accoglienza e ci fu tutto il tempo di allestire la stazione osservativa nel modo migliore.
Come finisce la storia?
Dopo un lungo periodo di clima sereno, il cielo di Pondichéry si coprì proprio il giorno del transito rendendo impossibili le osservazioni, mentre a Manila il Sole era splendente.
Il transito di Venere sul disco solare è simile a una piccola eclisse, eclipsed. Sappiamo cos’è Venere e sappiamo cos’è il Sole: al cielo di Pondichéry devi pensarci tu.